Sedia Cato X: la forma compiuta di una collezione contract

Da Cato a sedia Cato X.

Presentata a Milano nella sua configurazione definitiva, sedia Cato X, la nuova seduta firmata Luca Fornasarig porta a maturazione il linguaggio di una soluzione contract attraverso una scocca in resina poliolefinica, tre tipologie di sedile e quattro basi intercambiabili.

 

A Milano, durante la Milano Designer week 2026, Cato X si è mostrata per la prima volta nella sua configurazione completa. Non un’anteprima, non una variante: la versione definitiva di un progetto introdotto un anno prima e che oggi raggiunge la sua forma di maturità, con tutte le declinazioni cromatiche e strutturali a sistema.

 

La sedia Cato X è l’evoluzione della Cato originale, la sedia imbottita diventata negli anni uno dei riferimenti del catalogo dell’azienda ed una delle scelte più abituali condotte dagli arredatori di interni, sparsi in tutto il mondo. Da lì, Cato X eredita la proporzione, il profilo asciutto e la sensibilità progettuale verso i materiali. Da lì si distacca per introdurre una scocca in resina poliolefinica di ultima generazione, sottile e portante, che amplia il perimetro d’uso della collezione senza alterarne la grammatica.

L’evoluzione di un progetto

La Cato originale è una sedia imbottita, riconoscibile per la cucitura lineare orizzontale del rivestimento e per l’integrazione tra telaio e scocca. La sedia Cato X riparte da quel disegno e ne ridefinisce il cuore costruttivo. La cucitura lineare lascia il posto a un sedile ergonomico, indipendente dalla scocca, che può essere scelto in tre materiali diversi. La continuità con la Cato resta quindi nel profilo perché l’unica differenza rimane nel sistema.

 

Questo passaggio non è cosmetico. Una scocca strutturale in resina, con sedile separato e basi intercambiabili, abilita infatti un’altro aspetto indispensabile negli impieghi moderni: la modularità. È il punto da cui derivano le scelte di sostenibilità, di logistica e di personalizzazione che caratterizzano questo prodotto ma anche tutte le soluzioni Fornasarig.

 

La scocca è pertanto il cuore tecnico del progetto. Lavorata in resina poliolefinica rinforzata, supera i limiti di comfort tipici delle soluzioni in plastica monoblocco. È sottile dove deve esserlo, strutturata dove serve e sostiene la postura senza ricorrere alla massa. La sua presenza visiva è discreta: dialoga con i materiali contigui invece di imporsi.

 

Sei le tonalità disponibili: bianco, nero, grey, grey beige, blue grey, coral red. Ciascuna è pensata per coordinarsi con il sedile, scelto in armonia oppure in contrasto, secondo l’intento del progettista e del contesto degli interni.

Soluzioni di base per una facile composizione

La logica configurativa della sedia Cato X si articola su due assi indipendenti, studiati per permettere al distributore, al negozio o alla catena commerciale, di acquistare i componenti smontati. Non solo per avere la massima libertà nella configurazione ma anche per ottimizzare il trasporto. Con questa disponibilità si potrà infatti assemblare la sedia in base alle esigenze dei clienti, creando un numero molto elevato di combinazioni.

 

Per questo motivo il sedile e la base si scelgono separatamente e ogni combinazione restituisce una sedia coerente, calibrata, leggibile.

Sedia Cato X per Contract - Fornasarig

La varietà dei sedili

Le tre soluzioni di sedile sono state pensate per coprire l’intera gamma dei contesti contract. Si scelgono indipendentemente dalla base e ciascuna parla un linguaggio diverso pur mantenendo la stessa proporzione.

 

Il sedile in resina è disponibile in otto colori: white, black, grey, grey beige, blue grey, coral red, dark yellow e olive green. È la versione più asciutta e immediata e si presta infatti ai progetti dove la materia plastica deve sparire dietro al colore lasciando emergere il profilo della seduta.

 

Il sedile in legno, disponibile in rovere o noce, introduce invece il calore della materia naturale dentro la scocca in resina. Questa combinazione è la più dialogica perché il legno del sedile può coordinarsi con quello della base oppure costruire un contrasto misurato con le finiture metalliche restituendo una libertà compositiva che pochi prodotti contract permettono.

 

Il sedile imbottito è infine la risposta ai progetti che richiedono comfort prolungato. Si personalizza con tessuti, pelli e altri rivestimenti del listino Fornasarig.

Le basi portanti

Se i sedili definiscono il carattere della seduta, sono le quattro basi a determinarne la destinazione d’uso. Anche qui la logica è di sistema perché ogni base dialoga con tutti e tre i sedili.

 

  • La base in legno, disponibile in rovere naturale o tinto noce, sviluppa la continuità con la tradizione artigianale dell’azienda ed è la soluzione più calda e residenziale.
  • La base a traliccio riprende invece il segno della Cato standard garantendo coerenza visiva tra le due famiglie. Per chi specifica entrambi i prodotti nello stesso ambiente questa base permette infatti di mantenere un linguaggio unitario senza rinunciare alle nuove possibilità configurative offerte dalla sedia Cato X.
  • La base a quattro gambe in metallo, disponibile in bianco, nero o cromato, è la più versatile dell’insieme. Pratica e impilabile unisce leggerezza visiva e facilità di gestione.
  • La base a slitta è infine quella che porta più lontano la logica contract della sedia. Disponibile anch’essa in nero, bianco o cromato garantisce una capacità di impilamento fino a 40 pezzi: un numero molto alto per questa tipologia di prodotto dove lo standard di mercato si ferma normalmente intorno ai 25.

Eco-design e ciclo di vita

La modularità della sedia Cato X non è un esercizio formale. È la condizione che permette al prodotto di rispondere ai criteri di eco-design oggi richiesti dai progetti più strutturati, oltre che al costante impegno di Fornasarig verso la tutela dell’ambiente.

 

Non a caso i componenti possono essere acquistati separati, ottimizzando il volume di trasporto. Il sedile, parte più soggetta a usura, è inoltre rimovibile e sostituibile: il singolo componente può essere quindi spedito e cambiato senza intervenire sulla sedia nel suo complesso, allungando il ciclo di vita del prodotto e riducendo i costi logistici per il cliente. L’assenza di componenti saldati permette infine di separare i materiali a fine vita, rendendo pertanto Cato X riciclabile in misura prossima al 100%.

 

La produzione è interamente svolta nello stabilimento Fornasarig di Manzano, con garanzia 10 anni e test certificati Catas secondo norme EN 1728 e ANSI/BIFMA X5.1.

 

Sono scelte che nel complesso riflettono un impegno e un’idea precisa: il design contract di lunga durata non si misura solo in anni di garanzia, ma nella capacità del prodotto di restare aggiornabile, riparabile e separabile fino alla fine.

Per quali spazi

La sedia Cato X è progettata, realizzata e testata per uso contract intensivo. La combinazione di scocca in resina e sedile rimovibile la rende pertanto particolarmente adatta a hotel, ristoranti, sale congressi, ambienti corporate, spazi educational e civic, dove la sedia deve assorbire l’uso quotidiano senza deteriorarsi nell’aspetto.

 

La capacità di impilamento della base a slitta rende infine questa versatile sedia, particolarmente ideale negli spazi multifunzionali, dove la stessa stanza cambia destinazione più volte nel corso della giornata.

 

Questa è semplicemente Cato X.